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aNSIA

Gentile dott.re da qualche giorno, a seguito di un Holter pressorio (eseguito in uno stato di scarsa rilassatezza e ansiosità per me solo all’idea di soffrire di ipertensione)seguo una cura con Dilzene da 60 mg .Preciso di essere normopeso, faccio regolare attività fisica da 30 anni (arbitro di calcio per 20 anni oltre a palestra 3 volte a settimana), e alimentazione corretta.

La mia convinzione è che io soffra di un leggero stato d’ansia, anche perchè ho costantemente 80 battiti al minuto, ogni tanto sintomi quale leggero affanno nel parlare e senso di pesantezza al torace oltre che scarsa rilassatezza muscolare, e credo che questa sia la vera causa della mia ipertensione (valori max 140/90) , vorrei chiederle come comportarmi, se oltre alla cure con il farmaco ipertensivo che comunque ha un dosaggio basso, sarebbe opportuno anche inserire ( e se si può fare data la presenza dell’altro farmaco ipertensivo) un SSRI come Daparox (o altro farmaco)per un paio di mesi.

Un ultima domanda : come si fa a capire se la causa dell’ipertensione sia l’ansia o altro?

      Antonio Dott. Miscia

      Salve è molto probabile che una personalità ansiosa possa sviluppare un disturbo ipertensivo, che è una delle più frequenti malattie psicosomatiche, e che ,con molta probabilità, in relazione a quanto lei scrive riguardo ai suoi sintomi, è alla base dei valori pressori lievemente alterati. In ogni modo, piuttosto che inserire un serotoninergico, io cercherei di addestrarmi ad esercizi che inducano la trance ipnotica sotto la guida di un valido ipnoterapeuta. per poi praticarli, tramite autoipnosi, in un ambiente rilassante e confortevole quando lei lo vorrà. In tal modo potrà estrarre da se stesso, e non per via farmacologica, quegli stati mentali rilassati in grado di conferirle serenità e benessere. La saluto cordialmente