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Cosa e’ meglio fare?

Marito 47 anni bipolare ex cocadipendente. Costretto daminaccia di separazione ed allontanamento (abbiamo figlio che ora ha 11 anni) ha accettato da tre anni farmacoterapia psichiatrica. Ma niente terapia psicologica. Anno scorso endocardite batterica causa ictus, in pericolo di vita per due mesi viene operato ad agosto ed oggi e’ come prima. In apparenza. In verita’ cattivo egoista ed assente piu di prima. Sul lavoro e’ ok. A casa spaventoso. Nostroo figlio sta soffrendo ed io sono esausta.

Mi rendo conto che medicine non sono piu sufficienti. Ma lui rifiuta altre terapie.

Gabriele ed io soffriamo molto e siamo senza supporti.

Cosa devo fare?

Grazie

      Antonio Dott. Miscia

      Mi dispiace, è una situazione molto difficile, d’altra parte, se lui rifiuta un supporto terapeutico non si può certo obbligarlo forzatamente. Quello che , invece, è possibile, è agire sulla farmacoterapia e fare in modo che resti in contatto con lo psichiatra di fiducia, affinché egli possa adeguatamente provvedere, la saluto cordialmente.