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non so come aiutare mio figlio

  1. carissimo dottore la le scrivo perché navigando su internet mi sono imbattuta sul suo sito e con meraviglia ha una risposta sempre per queste persone disperate come me.un mese fa mio figlio di 38 anni ha cominciato ad avere visioni a parlare un maniera logorroica con un entità e a quanto dice lui e attaccato  dal male. rifiuta ugni medico e cura .nel 2000 ha avuto un incidente dopo e stato in cura da una psichiatra per sindrome border Line con ziprexa  ma ha avuto sempre una vita normale si è  laureato brillantemwnte fino a quando non è  morto il suo psichiatra e lui non è  voluto andare più  da nessun medico da qualche mese.poi ritengo di stare bene aha smesso l’assunsione del farmaco ora non esce piu ,io sono disperata come posso aiutarlo la ringrazio

      Antonio Dott. Miscia

      Cara signora, credo sia ragionevole, e possibile, sperare che suo figlio possa accettare che uno psichiatra si occupi di lui , nel senso che, in un momento di criticità, possa accogliere una mano che gli viene tesa. Molte persone, nella sua situazione, somministrano, di nascosto, le gocce di Risperdal nelle bevande che il soggetto abitualmente assume ,ma io non sono d’accordo con questa pratica, in primo luogo perché è importante che sia il medico a dare il farmaco in quanto il prodotto stesso è simbolicamente legato a colui che lo prescrive, in secondo luogo perché è utopico pensare che una somministrazione furtiva abbia i crismi della regolarità, nel senso che le abitudini del paziente non sono così metodicamente rintracciabili e quindi non possiamo contare su una assunzione costante e regolare del prodotto. Quindi attendiamo con fiducia una disponibilità da parte di suo figlio. La saluto cordialmente.