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Perversione, froutteurismo: cosa fare?

Gentile dott.re salve. Le scrivo per sottoporle un caso riguardante una persona di mia conoscenza che, leggendo i vostri documenti sulle perversioni, ho classificato la sua perversione sessuale nella categoria froutterismo. Questo è un ragazzo di 30 anni, vive solo con la madre in quanto ha perso il padre in età adolescenziale e studia all’università. Prova piacere stando in luoghi affollati (file al centro commerciale, concerti) a contatto con ragazze e toccando in particolare il fondoschiena o “strofinando” il proprio organo riproduttivo. Questo in passato avveniva molto più frequentemente, quasi ogni giorno si recava in questi tipo di posti e se ne stava anche per ore. Ho cercato di aiutarlo ma purtroppo non riesco a trovare un modo, in quanto pensa non ci sia un problema e che non sia “grave” questo suo comportamento. Lei cosa può consigliarmi?Grazie mille per l’attenzione.Saluti

      Antonio Dott. Miscia

      Salve, il frotteurismo o frottage, è una perversione sessuale di tipo masturbatorio, una parafilia che interessa solo il sesso maschile , caratterizzata dal toccare e strofinarsi i genitali contro una donna non consenziente, attuata però attraverso i vestiti, e si manifesta appunto generalmente in posti affollati.A livello psicodinamico, mentre il soggetto mette in atto i toccamenti, di solito fantastica una relazione esclusiva di intimità con la vittima. Nel caso del ragazzo, un trattamento terapeutico del problema è attualmente impraticabile, dato che egli non riconosce la devianza del suo comportamento e solo la possibilità di essere colto sul fatto, con ricadute di tipo penale, può metterlo di fronte alla situazione e spingerlo a compiere un percorso psicoterapeutico psicoanalitico. La saluto cordialmente. Antonio