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Seconda lettera sulla masturbazione

Gentile dottore,la ringrazio per avermi risposto così rapidamente e mi dispiace non poter avere un colloquio diretto con lei non avendo nè la possibilità economica nè la distanza geografica giusta. Non so cosa altro aggiungere, sicuramente credo che la figura di mio padre abbia condizionato molto le mie preferenze sessuali. Da piccola lui è sempre stato in casa nudo e ha ripetutamente tradito mia madre, ed io già in tenera età ero a conoscenza di queste sue cose. Infatti in merito ai suoi comportamenti mia madre lo ha lasciato, catapultandosi in una storia durata 10 anni con un compagno violento che ha reso la nostra vita difficile psicologicamente ed economicamente (al momento della separazione avevo appena compiuto 10 anni). In questi anni di convivenza con il nuovo compagno, ho visto e sentito numerose volte mia madre fare sesso con lui e in più anche con altre persone a scopo prettamente economico vista la condizione precaria. Quando tornavo da mio padre spesso nel videoregistratore trovavo le cassette “incriminate” che spesso guardavo cominciando le prime volte a masturbarmi. Da allora non ho mai smesso e sono andata spesso alla ricerca di materiale porno(con molta vergogna le dico questo)per avere “spunti”. Ho perso la verginità a 13 anni e mezzo con una persona di 6 anni piu grande di me, non è stato piacevole ma sono stata io ad insistere. Da quel momento è iniziata un attività sessuale molto intensa con diversi partner (credo di poterne contare quasi 100) fino ai 18 anni quando ho conosciuto il mio attuale compagno, il quale è stato il primo ragazzo che mi ha veramente corteggiata senza pretendere sesso. Con lui ho capito cosa significava fare l’amore, con rispetto e dolcezza. Lui non sa tutto su di me e delle mie numerose esperienze sessuali crede solo che io prima di lui ero una ragazza molto “aperta”. Ecco la mia preoccupazione come le dicevo nella precedente è quella di rimanere insoddisfatta cercando in altri uomini quello che poi in realtà non voglio, dato soltanto dal fatto che ho voglia fisica (credo) di stare con uomini diversi da lui e non potendo o volendo non so, continuo a masturbarmi troppo spesso. Questa cosa nell’immediatezza mi fa stare bene ma poi mi sento così in colpa… non lo so… ah un altra cosa che faccio spesso e che mi preoccupa…mi piace guardarmi nuda allo specchio fingendo di essere ammirata da qualcuno…Ecco credo di averle regalato la mia anima…la ringrazio ancora e spero di non essermi dilungata troppo. Grazie

      Antonio Dott. Miscia

      Cara signorina, credo che , a questo punto un lavoro psicoanalitico che le permetta di rivivere le sue problematiche attraverso un rapporto con uno specialista di fiducia, appena la sua situazione glielo permetterà, sia irrinunciabile. Questo consentirà un processo evolutivo della sua libido con una presa di contatto adeguata e soddisfacente della sua sessualità. La saluto cordialmente. Antonio