Salve dottore, ho 37 anni e da 4 giorni ho smesso di prendere il farmaco citalopram definitivamente dopo circa 2 anni e mezzo. La diagnosi aveva a che fare con i sintomi di ansia generalizzata e i relativi disturbi di natura psicosomatica: tachicardia, testa vuota e soprattutto diarrea. Dopo 9 mesi di sedute dallo psicoterapeuta mi sono rivolto anche allo psichiatra il quale ha deciso di eliminare il farmaco scalandolo in questa maniera: la prima settimana da 15 a 10, la seconda da 10 a 5, proseguendo con questo dosaggio anche la terza settimana per poi smettere. Adesso sto bene ma da qualche giorno avverto questi sintomi: scosse alla testa (come se il cervello si spegnesse e poi riaccendesse improvvisamente); lieve irritabilità e tensione che si estende dal collo. Ho notato che quando sono rilassato sul letto o sul divano non avverto nessun problema, cosa che cambia se sono in piedi. La mia domanda è: questi disturbi hanno a che fare con l’eliminazione definitiva del farmaco, sintomi che andranno ad estinguersi con il passare dei giorni, o devo preoccuparmi.

Cordialmente.