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Dermatite atopica

Salve, mi chiamo Andrea, ho 26 anni e soffro da quasi 2 di dermatite atopica in una forma abbastanza grave, ho provato pomate, creme, lozioni, cortisonici ora ed infine ciclosporina tutto purtroppo inutilmente, gradirei sapere se una terapia di indagine tramite l´ipnosi regressiva potesse essere utile all´individuazione del conflitto che mi genera questo disturbo al fine di risolverlo una volta per tutte, grazie

      Antonio Dott. Miscia

      La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E’ la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari. Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica vi è un’allergia alimentareIl conflitto psichico può esacerbare la malattia. Nei bambini la reazione tra situazione traumatica e ricaduta della malattia è più evidente che negli adulti. Ad esempio la nascita di un fratellino può essere causa di accentuazione dei sintomi.. Negli adulti si verifica spesso un circolo vizioso per cui una situazione stressante può aggravare la dermatite e l’ansietà , la frustrazione generate dall’aggravamento della DA esacerbano ancora di più il problema dermatologico stesso. Tra le cause psicodinamiche del problema dermatologico viene focalizzata l’attenzione sul rapporto madre bambino in cui la madre tende a rivelarsi un contenitore inadeguato dell’impulsività del bambino per cui si innesca un circuito di aggressività che interessa la superficie cutanea del piccolo, la quale , nella fase orale ha un importante investimento erogeno. Per ulteriori elementi psicodinamici può consultare il paragrafo dei disturbi psicosomatici relativo ai problemi dermatologici .Il suo problema può essere affrontato tramite un lavoro psicoanalitico che indaghi le radici profonde della conflittualità, disseppellendo il materiale inconscio relativo ai primi anni di vita e mettendo in luce i rapporti con le figure di riferimento. Tale indagine può essere effettuata anche con procedimento ipnotico di tipo regressivo, oppure attraverso l’uso combinato delle due tecniche per cui , in una stessa seduta, venga prima effettuato un lavoro esplorativo di tipo psicodinamico tramite libere associazioni, al quale sia poi fatta seguire una trance regressiva. Il tutto, ovviamente, sotto la guida di uno specialista con cui stabilire un valido transfert ed una solida alleanza di lavoro. La saluto cordialmente e, se vorrà telefonarmi, le potrò chiarire a voce altri aspetti inerenti alla sua problematica.