Sono la causa del malessere di mia figlia. A suo dire non ho riconosciuto nessuna sua qualità guidandola e indirizzando la sue scelte verso obiettivi che soddisfacevano  i miei desideri ma non i suoi! Non le ho permesso di aprirsi completamente neppure con il padre facendola sentire sbagliata e inappropriata e lei rispettosa dei ruoli, non si è ribellata e ha subito. Ora è in una fase depressiva: infatti alterna giorni normali a giorni in cui è chiusa, dorme o è polemica, fino allo stremo con me. Io reggo poco alle sue pesanti accuse poi, come ho sempre fatto mi ribello e faccio l’isterica. Devo però sedermi ad ascoltare! Non reggo più, sono disperata di fronte a tanto malessere. Pensavo di aver agito per il suo bene ma è stata una rovina! Grazie anticipatamente