MENU

cell. 339 8560940

antonio.miscia@gmail.com

Sindrome borderline o disturbo bipolare?

Gent.mo dottor Miscia so che con poche righe non si puo’ spiegare un quadro patologico complesso come quello del mio ex-marito, tuttavia ci provo.Ha voluto interrompere il rapporto matrimoniale cosi’ dall’oggi al domani chiedendomi la separazione dopo una sola settimana….ho sempre notato che ha una scarsa stima di se'(infatti pur possedendo una laurea adesso sta collezionando diplomi alle scuole serali);ho visto nell’arco di 12 anni interrompere bruscamente rapporti d’amicizia veramente sinceri e solidi; ha,a periodi,tendenze maniacali(questo ce l’ha con me,quello mi vuole imbrogliare etc),ha SEMPRE screditato la mia persona affermando SEMPRE E RIPETUTAMENTE CHE NON VALGO NULLA….ha,di base,un tono dell’umore molto basso che tutti,ma proprio tutti,notano…Ha un pessimismo nei confronti della vita e del futuro in generale…ultimo elemento(ha 46 anni),ha sempre fatto uso di cannabis e,ritiene che sia una cosa normale farlo….Sono strani gli altri,come me,che non ne fanno uso…la mia psicologa mi disse che,finche’non prende uno stabilizzante dell’umore non esce da questo quadro disastroso…lui adesso ne e’ cosciente ma non vuole farsi aiutare…Io ho pensato che abbia una personalita’ borderline …infatti in tutti questi anni certe “stranezze” le accettavo come caratteristiche del suo carattere…ULTIMO ELEMENTO:ha una famiglia VERAMENTE disunita che lo proietta verso stati di sconforto e solitudine dai quali cerca di uscire(???!!!)attaccandosi alle chat o ai social network…che io odio in quanto a mio parere non possono sostituirsi ai NORMALISSIMI CONTATTI UMANI( chiacchierata,stretta di mano etc)….Lei cosa ne pensa?Grazie,Carla

      Antonio Dott. Miscia

      Gentile signora, potrebbe trattarsi effettivamente di un disturbo bipolare se oltre agli stati depressivi sono presenti stati di eccitamento veri e propri, anche se le idee che lei mi riferisce come maniacali sembrano piuttosto idee di riferimento di venatura persecutoria. D’altra parte lei può rendersi conto di come sia arduo, sulla base degli elementi forniti, stilare una diagnosi senza entrare in contatto con la soggettività della persona. Certamente è indubitabile che ci troviamo di fronte ad una personalità complessa con indice di conflittualità elevato e come siano importanti provvedimenti terapeutici di tipo psicologico e probabilmente farmacologico . Intendo riferirmi, in presenza di una disponibilità di suo marito, ad una psicoterapia psicoanalitica profonda che porti alla luce il materiale rimosso e permetta al soggetto di elaborarlo compiutamente. La saluto cordialmente e la ringrazio se vorrà di nuovo scrivermi.