Anoressia e Bulimia

L'anoressia in genere si presenta nella giovane adolescente, spesso preceduta da un periodo di bulimia e da disturbi delle mestruazioni: vi è uno sfrenato desiderio di dimagrire con disgusto verso il cibo o inappetenza: talora la dieta è composta da alimenti fortemente selezionati presi in quantità minime, con una carenza proteica costante.
All'inizio l’atteggiamento anoressico è mascherato con astuzie ingegnose ma poi si organizza con irregolarità dei pasti e conflitti quotidiani con la famiglia. Spesso, al di fuori del pasto, vi è vomito provocato, abuso di lassativi e diuretici.
Spesso il dimagramento è consistente (15-20 kg.) con sviluppo pilifero (labbra sup. e braccia) e si hanno disturbi cutanei.
Si ha quindi comparsa di amenorrea, talora collassi e facile suscettibilità ai processi infettivi.
Gli esami clinici sono alterati con metabolismo basale molto basso, colesterolo alto e tasso di attività ormonale pressoché nulla, con presenza frequente di ipoglicemia, ipoproteinemia e turbe elettrolitiche.
In contrasto con le precarie condizioni fisiche persiste una attività fisica importante, spesso frenetica: studio, sport, passeggiate e i soggetti sembrano non accusare né stanchezza, né freddo, né bisogno di dormire.

Nella bulimia il soggetto presenta un problema di compulsività che consiste nell’introdurre una quantità spropositata di cibo indifferenziato (anche direttamente dal freezer): ad esso segue un senso di colpa immediato che spesso, anche se non sempre, lo porta a volersi sbarazzare di ciò che ha ingurgitato tramite vomito autoprovocato, abuso anche in questo caso di diuretici e lassativi.
Anche esso è prevalentemente tipico del sesso femminile e privilegia la fascia di età adolescenziale e la prima età adulta.
Va distinta dalla bulimia la semplice obesità in cui il sovrappeso (peso corporeo oltre il 30% del valore medio) è creata da una iperalimentazione quotidiana realizzata con modalità varie (pasti abbondanti, spiluccamenti fuori orario, assunzione di cibo nelle ore tardo-serali, abbondanza di alimenti ipercalorici etc.)